Ombre e visioni

Spunto di partenza di “Ombre e visioni” è l’idea di riunire sotto lo stesso tetto tre diverse espressioni artistiche. Una collaborazione tra musica, pittura e letteratura. Di più, una stretta compenetrazione.

Otto racconti di genere fantastico e di ambientazioni disparate, legati da una traccia esile ma ricca di suggestioni come può esserlo l’attività onirica, a ciascuno dei quali corrispondono un’illustrazione e un brano musicale pervasi dall’identica poetica che anima le trame.

Otto microstorie aperte a qualsiasi interpretazione, la cui atmosfera sospesa viene rafforzata attraverso l’invenzione pittorica e la colonna sonora, arricchita da un’introduzione e da un finale che confermano l’intima coerenza del tutto.

Le illustrazioni fissano un’istantanea, una fotografia che sintetizza il corpo centrale di ogni racconto, la musica accompagna sinuosa l’evolversi delle storie, mutando registro ove i colpi di scena lo richiedano, creando squarci carichi di tensione o sottolineando i momenti più marcatamente descrittivi.

Una creazione collettiva, quindi, nel quale le figure e i chiaroscuri dei disegni, le stasi o l’improvviso accendersi delle note e l’incalzare della prosa sono rintocchi della stessa campana, dove la dimensione irreale delle vicende viene descritta con scelte stilistiche ovviamente differenti ma informate dallo stesso spirito, in cui le singole forme espressive, pur mantenendo la propria autonoma fruibilità, risultano comporre un unico progetto concettuale.

Brani contenuti:

  • 1) Prologo
  • 2) Il bosco ( parte prima)
  • 3) Il bosco ( parte seconda)
  • 4) Giochi di guerra
  • 5) Non-Alberto
  • 6) Notturno
  • 7) Ombre e visioni
  • 8) Johannes e lo straccione (parte prima)
  • 9) Johannes e lo straccione (parte seconda)
  • 10) Salvatore
  • 11) Un vecchio
  • 12) L'esame
  • 13) Epilogo